Ti siedi e cerchi di non pensare
ti lasci andare
mentre fuori la vita bussa
presso porte immaginarie
navighi immerso in un acquario
come un pesce urlante
rosso di rabbia
il fatto è aver perso di vista
i veri traguardi
quelli che rispondono
alla tua essenza autentica
ti sei deformato
a colpi di necessità,
alla ricerca di finte sicurezze,
o di quelle sicurezze
impossibili da trovare
e non ti concedi
neanche il lusso di piangere.
Alla matura accettazione
di una fragilità,
hai preferito
la falsità di un sorriso.
