Tolgo dal vocabolario
la parola “successo”;
voglio succedermi,
accadere. Sbucciarmi,
per diventare.
Motivarmi, a motivare.
Fregarmene con attenzione.
Distrarmi con estrema presenza.
Inventarmi: oltre, altrove, ovunque.
E nell’ovunque, trovarti.
Per poi non mollare mai.
Né la tua mano, né la mia.
