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Canzone “Buongiorno”

Il mese scorso ho scritto una poesia per regalare il buongiorno a una persona speciale.
Il 22 agosto Alessandro Mazzà mi ha inviato un messaggio per dirmi che da questa poesia sarebbe nata una canzone.
Lui è un grande Artista, un fratello, e come già sapete, anche il mio editore.
Oggi mi ha fatto un dono che mi rende felicissimo.
Eccolo qui. Buon ascolto.

La scatola dimenticata

Avrei voluto
regalarti qualche fiore

Avrei voluto
accarezzarti la pelle
negli angoli di sofferenza
là dove è rimasta
una cicatrice

Avrei voluto
tenerti la mano
risollevarti
dalle piccole quotidiane
inquietudini

Avrei voluto
semplicemente esserci
proprio come una donna
desidera

Avrei voluto
farti viaggiare
su binari di euforia
e allegria imprevista

Avrei voluto
offrirti una birra
e perdere insieme
la ragione

Avrei voluto
con te scoprire
come cambia la vita
quando si decide
di viverla veramente

Avrei voluto
e avrei potuto
renderti
regina dei miei giorni

ma non è possibile
perché l’altra te
ormai ha deciso
di andar dietro le apparenze,
dietro inganni materiali

E questa,
non è più una bella poesia,
è solamente
una lettera fantasma
destinata
alla scatola dimenticata
del passato.

Ritratto

Dovessi farne un ritratto
penserei alla tua classe
alle idee interessanti
alla voglia che scateni

Dovessi disegnarti
con i versi
si infiammerebbe presto
questa pagina
per via di quella brace
caldissima:
i tuoi capelli
e le mani
e i seni perfetti
e lo sguardo sensuale:
una calamita erotica.

Dovessi dire
le cose come stanno,
pronuncerei
un discorso semplice:
è tutto migliore
quando attraversi
il mio tempo,
fosse anche
per un solo secondo.