Domani è oggi

Non si va mai così lontano
come quando si ama

tra un cuore muto
e la loquacità di un amore
nascono sorrisi e dolcezza
e vite nuove
ad annullare muri

non esistono confini
per la vera gioia

ci si incontra
e ci si accorge di essere nati

tu sei la regina
la bellezza che non svanisce
la signora di ogni mia poesia

tra le tue braccia,
domani è oggi.

TITOLI DI CODA

Da quarantadue anni sulla scena.

Ho vissuto giorni in cui ho creduto
di non essere io a decidere le battute.
Forse mi ha guidato un regista
che sta lontano, lontano
e non sembra interessarsi troppo ai dettagli.
Anche se parecchia pellicola
è già andata avanti
e parecchie cose
sono già state scritte,
c’è ancora tanto
da vivere e recitare.
La vita può sembrare un brutto scherzo,
eppure non smetto di dipingere i giorni
con i colori della speranza.
Mi piace rivedere il film
e riscoprire una scena
che prima credevo inutile
e ora diventa importante.
Mi guardo dentro e vedo
tutto l’amore che ho saputo conquistare.
Una luce mi abbaglia, come una certezza:
l’idea che quando vedrò i titoli di coda
non sarò solo

e tutto avrà avuto un senso.

Luigi Costantino 

L’acqua di mille nuovi sorrisi

Vivo per lei da quando l’ho incontrata
mi è entrata dentro da subito, come quella canzone
mi ha portato in un mondo magico
dove regnano i suoi occhi celesti e verdi

lo so, sono geloso
non so cosa farei se qualcuno
cercasse di rubarle uno sguardo

per lei farei tutto
supererei ogni ostacolo
davvero, non m’importa avere gli altri contro

ora tu ascoltami, principessa
proteggiamo questa favola, continuiamo a volare

ricordi il nostro primo viaggio a Roma?
Eravamo così piccoli…
ci siamo salvati a vicenda, ci siamo sostenuti
insieme abbiamo ucciso la paura

non voglio esagerare:
m’impegnerò a regalarti la gioia
cercherò di donarti il meglio di me

e se dovesse capitare di vederti piangere
cercherò di rubarti anche le lacrime:
ci penserò io a trasformarle
nell’acqua di mille nuovi sorrisi.

Tutto questo per dirti una cosa molto semplice:
sarò io a renderti felice,
portandoti in alto… oltre…
e tu resterai sempre così:
infinitamente bella,
infinitamente mia.

Luigi Costantino