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Da un altro pianeta

Mi hanno detto che l’amore arriva
a passo lento
con discrezione
o con gli occhi dolci di una ragazza timida
mi hanno detto che l’amore arriva
giovane e sfacciato
ti prende ti sprona non ti dà il tempo di pensare
mi hanno detto che l’amore arriva
con le sembianze di una donna stressante ma poi sotto sotto non è mica così stressante
mi hanno detto che l’amore arriva
in costume e con le infradito
pieno di ustioni interiori che la gente conosce sotto la voce delusioni
mi hanno detto che l’amore arriva
in treno in bus a piedi o correndo
e quando non arriva, mi hanno detto, non è colpa tua, è colpa di Trenitalia, delle coincidenze, delle congiunzioni astrali
c’è persino chi dà la colpa a Paolo Fox che porca miseria poteva pure avvisare che quella ragazza vestita da angelo in realtà era un po’ stronza ma non un po’, parecchio, ma era stronza con stile, bisogna ammetterlo, aveva un certo fascino anche vestita da stronza, cosa non ti fa l’amore
e poi
e poi sei arrivata tu
un po’ in sordina
quasi di nascosto
con ineguagliabile eleganza
così pazza che più ti piacevo, dicevi, più ti allontanavi
che creatura originale
che donna straordinaria
allontanarsi dalla bellezza
capite la suggestione
vedere qualcosa di troppo bello e dargli respiro
cara la mia donna straordinaria
tu mi hai dato così tanto respiro
che potrei stare sott’acqua per ore
e resistere, in attesa del tuo amore…
mi dicevano l’amore arriva ma non nel modo in cui ti aspetti
e almeno su questo avevano ragione loro
tu sei arrivata e non corrispondi a nessun modello di donna conosciuta
mi hai insegnato
che l’amore può arrivare
anche da un altro pianeta
io comunque ti avviso
poco fa ho comprato la tuta spaziale al Decathlon
a breve quindi sarò da te
lo sa anche il commesso
quello che stava alla cassa
e che mi metteva fretta
mentre ti stavo scrivendo
un messaggio
e quel messaggio, lo sai
ribadiva la verità
e la verità è che
ti amo.

Luigi Costantino, dal libro “Considera l’intenzione”

versione audio: legge Paola Buttini

CICATRICI

Pensaci.
Quanto sarebbe bello.
Se ci fosse qualcuno
capace di leggerci dentro.
Di vedere la nostra parte nascosta.
Quella che non mostriamo.
La più bella.
La più fragile.
Quella che proteggiamo.
È nelle pieghe del dolore
che si va ad infilare
il meglio di noi.
Pensa che bello.
Se ci fosse qualcuno capace
di leggerci le cicatrici.
Là dove la sofferenza
ha lasciato il segno.
Se ci fosse qualcuno
così delicato
da prendersi cura
del nostro cuore zoppo.
È vero che ci si salva da soli.
Ma in due è più bello.
È in due che si scopre la bellezza
di essere imperfetti.
Noi due. Per esempio.
Noi due siamo pieni di difetti.
Incantevoli difetti che svelano
la vita.
Perché solo chi ha il coraggio
di soffrire rialzandosi
può dire di aver vissuto
pienamente.

 Luigi Costantino

NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE


Ma chi vuoi picchiare tu
che esisti solo grazie a lei
tu che sei stato cresciuto
coccolato
viziato
educato
protetto
esaltato
e rincuorato

ma chi vuoi picchiare tu
che non saresti nulla
neanche una briciola
se lei non ti avesse concepito
aspettato
e desiderato

chi vuoi picchiare tu
che vivi del suo riflesso
e diventi piccolo piccolo
quando hai di questi pensieri
e diciamolo
schifosamente vigliacco

tu che rimarresti lì
come un povero granello di sabbia
che non arriva mai al mare,
se non nei momenti in cui
lo sguardo di una donna
ti attraversa.

– Luigi Costantino